In memoriam

 

Emanuela Trinchieri

Ora in tailleur, ora in kilt e college e codini.

Comunque si presentasse Emanuela era sempre impeccabile.

La ricordo "la Manu", due banchi avanti al mio.

al suo fianco Michele Cattaneo al mio Franca Trizio.

nel registro di classe:
Cattaneo - Cicuto
Trinchieri - Trizio.

nessuna divinazione nessun novello aruspice, allora non ci avevo fatto caso oggi la memoria inventa la curiosità.

Non ci siamo mai frequentati, ma via internet e social networks ti ho cercata in questi anni, senza mai trovarti, come ho cercato, senza trovarli, tutti gli altri.

ora so perchè non mi hai mai risposto.

ti saluto come si usa qui dalle mie parti, nella doppia accezione"mane diu" e "manus dei" ma nell'unica espressione:

"mandi"

Silvio A. Cicuto
III G 1970

 

Prima eri “Pepè”, poi per quarant’anni non ho saputo più nulla di Te.
Ora mi dicono che non ci sei più e in cuor mio, proprio come nella canzone, “resto come un pirla col primo amore”.

Francesco Ferrari